Ultimo_Articolo

Ultimo_Articolo (1)

Lunedì, 30 Settembre 2019 15:49

Pascoli in abruzzo

Scritto da

Pascoli in Abruzzo

Per coloro che non sono riusciti a vederlo su RAI1 nella trasmissione Tv7 la scorsa settimana, riproponiamo questo stupendo documentario che rappresenta in ogni particolare citato la situazione che si è venuta a creare e continua a ripresentarsi sul nostro territorio ogni anno senza che nessuno se ne faccia carico in modo serio. Solo nella primavera del 2017 senza essere minimamente informati, e per un caso fortuito, ci si accorgeva che ben 103 ettari di terreni di privati cittadini erano stati occupati per essere utilizzati solo una volta l'anno, nel periodo del taglio del foraggio, per usufruire dei fondi comunitari (AGEA). A seguito di questi fatti nel mese di agosto dello stesso anno è stata fatta una denuncia controfirmata da diversi proprietari che ad oggi non hanno avuto nessun riscontro, ma come è possibile che a distanza di un anno: Procura della Repubblica, Questura, AGEA non se ne occupino con maggiore serietà, in fin dei conti i soldi elargiti sono di tutti noi. L'aspetto che preoccupa poi di questa storia sta nel fatto che anche i terreni comunali seguono la stessa sorte, vengono affittati a personaggi sconosciuti con contratti anche pluriennali (quando andrebbero fatti di anno in anno) che portano il bestiame solo per un paio di mesi al pascolo....al sol fine di giustificare la richiesta di contributi. Così facendo non si fa altro che impoverire il terreno e lasciarlo all'invasione di arbusti che ormai da qualche anno sono diventati alberi. Quanti di noi ricordano quando sui nostri terreni pascolavano le mucche di Argentino prima e del figlio Armando dopo, i pascoli erano sempre praticabili ed addirittura si riusciva ad andarci per funghi, non mancava mai poi che al nostro rientro per le vacanze come segno di gratitudine ci venisse consegnato qualche caciocavallo.
Ora erba alta dappertutto ed il bosco che avanza, ma questo è salvaguardare il territorio?