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Riflessioni

Succedono molte cose in questi giorni che ci spingono ad una riflessione che proponiamo anche a chi ci legge.

BOOMMMMM che non vedranno.
In Gran Bretagna dopo un referendum proposto due anni fa con una campagna elettorale un po’ ambigua dove non tutti ne hanno compreso il significato e l’entità, molti hanno votato immaginandolo come un blocco alla immigrazione incontrollata che anche da loro è molto sentito altri immaginandolo l’inizio di un’autosufficienza economica che resterà purtroppo per loro un miraggio. Si accorgono oggi che le cose sono un po’ più complicate e sembrano rimettere tutto in discussione.
BOOMMMMM che non vedremo.
In Italia la situazione non è molto diversa, i nostri populismi cercano di convincerci che, a chiacchiere, tutto sia possibile salvo doverci accorgere tra non molto ed a nostre spese che purtroppo le cose non stanno come ce le stanno rappresentando.
BOOMMMMM che non ci sarà.
Nelle nostre istituzioni regionali, provinciali, locali dove le clientele governano incontrastate, sperperando denaro pubblico. Alle elezioni regionali che si sono svolte in Abruzzo il 10 febbraio sono state presentate:

  • 1 lista per il PARTITO CASAPOUND con 28 candidati
  • 8 liste per il PARTITO DEMOCRATICO con 224 candidati
  • 6 liste per il CESTRODESTRA con 168 candidati
  • 1 lista per il MOVIMENTO CINQUE STELLE con 28 candidati

Più di 450 personaggi che in qualche modo dovranno essere accontentati per raggranellare qualche voto mentre il nostro debito pubblico e arrivato a 2.340 miliardi.
BOOMMMMM che vorremmo ci fosse.
Delle nostre idee e della nostra indipendenza di giudizio che non riusciamo ad esprimere come potremmo e dovremmo perché “Tanto non cambia mai nulla “. Informarci ed essere attenti a ciò che avviene intorno a noi per poi esprimere la nostra opinione e far sentire la nostra voce; non ci si può lamentare di essere perennemente tartassati, ignorati, perseguitati e non denunciare gli sperperi di danaro pubblico che avvengono intorno a noi, i favoritismi verso gli uni ed i soprusi verso gli altri.
La rappresentanza andrebbe data a persone degne di fiducia dopo averne attentamente valutate le qualità professionali e morali ma soprattutto a chi queste persone le propone; molti personaggi di solito si nascondono dietro la loro stessa ombra e mandano allo sbaraglio altri che rischieranno in proprio. Questi soggetti se così li vogliamo chiamare (io li definirei mafiosi) sono molto presenti nella nostra società quando si tratta di portare avanti i propri interessi, non altrettanto quando si tratta di fare quelli della collettività, girano solitari, si atteggiano a padroni del mondo per soddisfare la propria vanità, la loro sete di potere e di denaro che li pervade, passano sopra tutto e tutti senza un briciolo di dignità e di pudore, uno schifo insomma. Dovremmo imparare a valutare ed a far PESARE il nostro voto, non a regalarlo in modo incondizionato ad altri per un piatto di lenticchie che ci andrà poi di traverso.

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