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Ciao, sono NIcolino Cese e mi occupo della manutenzione di questo sito.

Nei giorni scorsi si è tenuta a Castel del Giudice la presentazione di "SIBaTer" di ANCI per recuperare terreni in disuso e creare nuove opportunità di lavoro per i giovani.
SIBaTer – Supporto Istituzionale alla Banca delle Terre, che il Governo ha affidato ad ANCI per supportare i comuni del Mezzogiorno nell’intraprendere nuove iniziative imprenditoriali. Se ne è parlato in un incontro pubblico il 6 maggio alle 14.30 nella sala convegni di Borgotufi albergo diffuso di Castel del Giudice nato dal riutilizzo di case in disuso, uno dei progetti di rigenerazione territoriale del comune altomolisano, noto per aver messo in atto buone pratiche per invertire la rotta dello spopolamento, come il recupero di terre lasciate incolte ed ora luogo in cui nascono le mele biologiche Melise. La misura della Banca delle Terre che è stata illustrata il 6 maggio, prevede che i Comuni delle Regioni Molise, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia pubblichino avvisi per assegnazione in gestione dei beni del proprio patrimonio immobiliare e di terre che risultino in stato di abbandono da lungo tempo, dopo averne effettuato il censimento. La concessione dei beni avviene sulla base di progetti di valorizzazione presentati da giovani di età dai 18 ai 40 anni, rispondendo a tali avvisi pubblici. In questo modo, i comuni valorizzano il proprio patrimonio di terre ed immobili e incentivano l’imprenditoria giovanile sul territorio. Al termine vi è stato un confronto tra sindaci, amministratori e partner socio-economici. Il Progetto SIBaTer, della durata di tre anni, è gestito dall’Area Politiche di coesione e Mezzogiorno dell’ANCI e servizi di assistenza e supporto prestati da ANCI agli enti sono totalmente gratuiti. Visto lo stato di abbandono del nostro territorio e l'inesorabile spopolamento ci chiediamo: - Questo bando è stato pubblicato dal nostro comune? - I nostri amministratori hanno preso in esame questo progetto? - Qualcuno ha partecipato all'incontro? - Non è il caso di promuovere incontri pubblici per confrontarsi su queste tematiche magari durante i mesi estivi quando maggiori sono le presenze dei nostri compaesani? - Se non se ne preoccupano i nostri amministratori non è il caso che ne discutano i nostri giovani magari in ambito Proloco? Crediamo che iniziative di questo genere dovrebbero essere prese in seria considerazione perchè la maggior parte dei terreni dell'agro comunale siano essi pubblici che privati ad oggi versano in stato di abbandono o servono a qualcuno per incassare, non sempre in modo lecito, contributi AGEA. Non parliamo poi degli immobili sui quali non passa giorno per vedere comparire un cartello di VENDESI.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO SIBATER

Un articolo sui cuochi di Roio apparso sul n° 1 Gennaio-Marzo 2015 della Rivista Abruzzese scritto da Nicolino Cese.

Un articolo su Giovanni Spaventa, decano dei cuochi abruzzesi.

Articolo apparso sul n. 304 marzo/aprile 2012 de IL CUOCO. Il soggetto è Carlo Alberto Sammarone di Giuliopoli capo cuoco nella cucina ufficiali dell'Amerigo Vespucci, dal 1946 sino al giorno che andò in pensione. Il 17 febbraio 2012 ha compiuto 100 anni e vive a Giuliopoli.

Le Nostre Musiche

Di seguito troverete delle registrazioni fatte a Roio negli anni

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Vendemmia 2018

Alcune foto della vigna di Amedeo prima della raccolta

Fino al 2016 la vigna era predisposta a pergolato ed i lavori per la conduzione erano numerosi ed alquanto scomodi: sia la potatura che la raccolta comportavano un impegno non indifferente poichè bisognava operare al di sotto della struttura .

Dal 2017 il vigneto è stato trasformato ed ora la coltura risulta a filari e la potatura viene fatta con il metodo a "Cordone speronato". Questo ha comportato un notevole risparmio di tempo sia per quanto riguarda la potatura che i  trattamenti e la raccolta.

Dopo la raccolta l'uva viene portata in una piccola casetta situata nella parte alta del terreno dove viene pigiata. L'uva bianca viene messa subito in damigiana mentre quella rossa dentro dei tini dove resterà a macerare per c.a. una settimana. Successivamente, le damigiane, verranno trasferite in cantina a Roio dove resteranno tutto l'inverno prima di procedere ai travasi ed all'imbottigliamento in primavera.  

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I Templari

I Sanniti

Villa Santa Maria

Borrello

Rosello

Abruzzo 2000

Caro Abruzzo

Roio dell'Aquila

E' uscito alle stampe il saggio sui Templari del nostro compaesano Prof. Alessio Coletta. Dopo un accenno sulla storia di questi cavalieri, dallanascita alla condanna, l'autore affronta il tema della loro presenza in Abruzzo ipotizzando anche una loro possibile presenza nel territorio del nostro paese. Hanno collaborato alla stesura del libro, con studi introduttivi, Settimio Luciano (il nostro parroco) e Claudio Palumbo, docente dell'Iistituto di teologia di Chieti.

Questioni sul medioevo e riflessioni sui templari (Con studi introduttivi di Settimio Luciano e Claudio Palumbo)

Il libro è in vendita da Don Settimio al prezzo di 20 €. e la spedizione può essere fatta a domicilio senza alcun aumento del prezzo di copertina. Chi fosse interessato può inviare un vaglia PT alla Parrocchia di Roio del Sangro, oppure un assegno (di c/c o circolare) non trasferibile, intestato sempre alla Parrocchia di Roio del Sangro. Gli utili vanno integralmente alla Parrocchia di Roio

Oasi incontaminata nel suggestivo ambiente della Valle del Sangro

In un periodo in cui tutto è digitale, computerizzato e automatico, mi è parso giusto riproporre, prima che sia veramente troppo tardi, il metodo costruttivo per la realizzazione di un plastico in gesso; anche questo fa parte della nostra storia. Quindi spiegando passo per passo come si costruisce una colonna, un capitello o una trabeazione, non mi parrà vero rivalutare (fino a rappresentare volutamente l'esagerazione) la figura del mio grande Maestro Pierino Di Carlo. Questo libro non è che il piedistallo del monumento che a lui dovrebbe essere dedicato, a Roio, il suo paese natale . Al busto ci penserà l'opinione pubblica.
Carlo Pavia

Tratto dal libro " ROMA ANTICA com'era "

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