Nella media valle del Sangro, alle falde del Monte Lupara (1100 mt s.l.m.), sopra uno sperone di roccia, sorge Roio del Sangro, ridente paese dell'Abruzzo, in provincia di Chieti. Questa fortunata posizione fa di Roio un balcone dal quale si può ammirare uno splendido panorama che va dal Massiccio della Majella fino al mare. Nonostante la sua altitudine (840 mt. s.l.m.) gode di un clima temperato. La costa adriatica dista solo 60 km. e con meno di un'ora si raggiunge la più vicina spiaggia.

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Se nulla cambia...

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Riportiamo di seguito la Determinazione N.37 pubblicata sul sito del nostro comune che ci ha lasciato a dir poco sconcertati. 

Notiamo infatti tra i RESIDUI ATTIVI un mancato incasso di c.a. €. 25.000 dovuto:

- Per €. 9.024 ad affitti non pagati per il capannone in località Pelaio dal 2011 al 2017

- Per €. 7.270 ad affitti non pagati per terreni sempre in località Pelaio dal 2014 al 2017

- Per €. 8.000 ad affitti non pagati per immobili vari dal 2010 al 2017.

oltre ad altri importi "RILEVANTI" per utenze varie non pagate.

Tra i RESIDUI PASSIVI spicca in bella vista una voce quantomeno sospetta " Migliorie boschive (interventi forestali su boschi comunali) per €. 17.784,82 "

Durante l'estate abbiamo provato a chiedere spiegazioni per questi ed altri mancati incassi da parte del comune ma con esiti alterni, una prima volta ci è stato detto che erano certi che fossero stati incassati, una seconda volta (in consiglio comunale) che era stato concordato un piano di rientro, del quale ad oggi non si conoscono i particolari, una terza volta il consiglio all’unanimità (dei presenti) ha approvato una delibera per dare l'incarico ad una società di recupero crediti per recuperare le somme non incassate negli anni. Immaginiamo però che se per alcuni si è già accettato un piano di rientro questi non figureranno tra gli inquisiti e quindi siamo punto e a capo.

Fatto sta che la persona o le società in questione ricevono regolarmente il saldo delle proprie fatture per i lavori che eseguono per il comune ma non pagano da anni gli affitti dovuti senza che nessuno se ne sia fino ad oggi occupato, non solo, alla fine della scorsa legislatura è stato rinnovato un contratto per altri dieci anni, nonostante la morosità, al modico canone di c.a. 1300 (dico milletrecento) euro annuì per un capannone del valore approssimato di 200.000 euro.

Una considerazione viene spontanea: “è semplice fare l'imprenditore in questo paese a spese del comune “e dei contribuenti.

Ci dicono che sono state inviate lettere di sollecito per bloccare le prescrizioni, ma non sarebbe stato più semplice aprire una pratica di recupero crediti già dal secondo anno di morosità e con chi si ha dei rapporti di lavoro non affidargliene più? 

In questi giorni sono stati liquidati €. 2.000 quale contributo per la festa del cinghiale e affidato il taglio dell'erba per la Strada comunale S.p. 100 - Pelaio e la Strada Valle Amara, per compressive €. 4.500 che verranno liquidati a lavori terminati.

Ormai non ci si vergogna più di nulla.

A noi semplici contribuenti vengono richiesti pagamenti di imposte che puntualmente onoriamo ma non ci vengono rimborsate quelle versate in più nonostante le varie assicurazioni e promesse. Ad altri si danno contributi, si affittano capannoni a modico prezzo o si danno addirittura gratis casolari (in comodato d'uso); non si riscuotono fitti di abitazioni.

Ma in questo paese risiede forse stabilmente Babbo Natale?

Non è proprio possibile far fruttare meglio le poche strutture che abbiamo ed utilizzare il ricavato per rendere più decoroso e vivibile il paese?

Le guardiamo le strade come sono ridotte?

Non ci accorgiamo che un gran numero di paesani mettono in vendita le proprie abitazioni? Ci sarà pure un motivo o crediamo che siano diventati tutti indigenti?

Visitiamo qualche volta i paesi che ci circondano? sono tutti nessuno escluso tenuti meglio del nostro.

Una sorpresa però il nostro comune ce la stà preparando, nei prossimi mesi potremo ammirare un MURO che costerà allo stato ed a noi contribuenti la modica cifra di €. 638.000

Ma i consiglieri d'opposizione e quelli che ci fanno capire a parole che sono contrari a quest'andazzo dove sono? Cosa fanno? 

 

 D E T E R M I N A Z I O N E  - N. 37

 

A proposito di dissesto idrico geologico - quartiere Peschie - video di una normale giornata di pioggia.

 

 Foto del manto stradale sempre quartiere Peschie C.so Umberto I

2 commenti

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2 commenti

  • Di Carlo Domenico Rocco

    inviato da Di Carlo Domenico Rocco

    Domenica, 16 Settembre 2018 15:21

    Il manto stradale del quartiere Fundicella non è da meno anzi sta messo peggio!
    Nel 2002 quando ho fatto lo scarico della fogna di casa,il muratore che stava eseguendo l'allaccio,invece di trovare un tubo ha trovato delle tegole capovolte!Penso che una corretta raccolta delle acque di scarico (meteoriche e non) sia il modo migliore per prevenire fenomeni di dissesto idro-geologico!

  • tiziana  lina mangifesta

    inviato da tiziana lina mangifesta

    Giovedì, 13 Settembre 2018 13:38

    mi dispiace non essere sorpresa, decisamente si sono oltrepassati tutti i limiti della decenza, sono disposta a far parte di un " qualcosa" per andare a fondo su un pò di questioni, ROIO è di tutti.

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