Dipinto del 1864

La NostraChiesa

E’ presumibile che l’attuale parrocchiale di Santa Maria Maggiore sia frutto di un intervento di ricostruzione o di ampliamento avvenuto agli inizi dell’Ottocento; l’unica data reperibile sull’edificio, infatti, è il 1832, riportata sull’architrave del portale laterale

Chiese negli anni

       Chiese esistite sul territorio di Roio sia all'interno che all'esterno delle mura:
  1 - S. Maria Maggiore (S. Maria ad Nives) era situata nell'abitato (Porta da Capo)
  2 - S. Angelo o S. Michele Arcangelo (chiesa rettorale) era situata fuori dalle mura     .....(La Penna),               precedentemente edificata a Roitello in località "Coste S. .......Angelo"
  3 - S. Rocco e S. Antonio di Padova (chiesa=altare e cappella=chiesa) era situata .......fuori le mura                         (Porta da Piedi=attuale piazza)
  4 - S. Sebastiano fuori dalle mura in località Cortino vicino Villa S. Maria)
  5 - S. Giovannni di Roio e S. Antonio Abate era situata sul Tratturo
  6 - S. Nicola dove si trova ora

VECCHIE FOTO DELLA CHIESA

Vecchie  Festività

  • 5 Agosto festa di S. Maria della Neve
  • 8 Settembre Festa di S. Maria Maggiore

Ingresso Basilica

Diocesi di Trivento

La facciata d'ingresso nella parte alta del paese.

Chiesa

San Nicola

La nuova ..chiesa ormai non più in uso ed in stato di abbandono.

Nuovo portone

Presepi

Vecchia chiesa di S.Nicola con portone restaurato.

Vecchia campana

La Campana

La vecchia campana esposta all'ingresso della chiesa di S.Maria Maggiore.

Quadro

Quadro

La facciata d'ingresso nella parte alta del paese.

S. Maria MAggiore

Reliquie

La nuova ..chiesa ormai non più in uso ed in stato di abbandono.

Icona

Sacra Famiglia

Vecchia chiesa di S.Nicola con portone restaurato.

Processione

Corpus Domini

La vecchia campana esposta all'ingresso della chiesa di S.Maria Maggiore.

San Nicola

Il Centro

Inaugurazione

Il Concerto

Vecchia chiesa di S.Nicola con portone restaurato.

San Filippo Neri

Firenze ha la gloria d'avergli dato i natali nel 1515. D'indole dolce, nel medesimo tempo forte, prese la carriera ecclesiastica. Essendo anno di carestia, colle sue eloquenti prediche costringeva i ricchi a soccorrere i poveri, intimando loro i castighi di Dio, se non lo facevano. Egli ebbe molto a soffrire per le calunnie lanciategli ingiustamente. Aiutò S. Camillo a fondare le Congregazioni dei Chierici Regolari per il servizio degli infermi: fondò l'Ospedale della S.S. Trinità. Aiutava, consigliava, correggeva, non voleva che fossero derise le cose sante, e coll'esempio, più che con le parole, predicava. Ordinò al discepolo Baronio d'intraprendere l'opera degli Annali della Chiesa per confutare quelli dei Centuriatori di Magdeburgo infetti di eresia. Le opere sue risplendono nella Chiesa e si meritò d'essere assistito dagli Angeli e da Maria S.S. nel punto della sua morte che fu nel 1595.

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Chiesa e società a Trivento. Storia di una diocesi di regio patronato in età spagnola

Tesi di Dottorato in Storia della società italiana (XIV-XIX secc.)

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