Super User

Ciao, sono NIcolino Cese e mi occupo della manutenzione di questo sito.

Federico

Federico festeggia i suoi 70 anni.

Cena in piazza

Una cena estiva sulla piazza.

11 Settembre

Una gita sulla montagna.

Evoluzione S.

Evoluzione Storica della Comunità Montana Riportiamo una parte della tesi di laurea della d.ssa Valentina Ferrari (2006) – Università La...

I Templari in Abruzzo

E' uscito alle stampe il saggio sui Templari del nostro compaesano Prof. Alessio Coletta. Dopo un accenno sulla storia di...

Consulta giovanile

 2 Aprile 2011 - Nasce a Roio la " Consulta giovanile" per rivitalizzare il paese.

Carlo di Carlo

Quando l'impegno si fa fede L'esempio di un laico

Sevel

Sevel Atessa Articolo apparso su: "Il Sole 24 Ore" del 29/11/2008 Alla Sevel svanisce il sogno abruzzese La fabbrica del...

Le Origini

Le Origini Studi e ricerche di Alessio Coletta ( alessio.coletta@gmail.com ) Circa le origini di questo comune della media Valle...

Mitologia

MItologia Incerte e avvolte nel mistero restano le origini di Roio del Sangro. Alcuni storici, senza fornire prove documentarie, asseriscono...

Anonimo

Anonimo Annotazioni di anonimo forniteci da Leo Mastroluco che trascriviamo come da originale Roio del Sangro,comune del Napoletano, Provincia di...

I Caracciolo

I Caracciolo di Valle e Gesso Sergianni Caracciolo Pisquizi, Patrizio Napoletano, nel 1468 ebbe Celenza, Carunchio, Torrebruna, Valle, Villa Santa...

Reperti

Reperti Archeologici Reperti archeologici,mattonelle in ceramica ed abiti conservati all'interno della chiesa di S.Maria Maggiore. reperti: 197:80:0:0:jquery_colorbox:Galleria

Il dramma dello spopolamento

Il Dramma Dello Spopolamento Il dramma che colpisce Roio del Sangro è quello di tutti i paesi di montagna di...

AriaPulita

Pubblichiamo questa encomiabile iniziativa del nostro sindaco al quale suggeriamo di emetterne un'altra per chi sporca costantemente le strade comunali di olio perso dal motore.

Concerto di Natale

Roio del Sangro - Chiesa di S. Maria Maggiore
Vi proponiamo due piccoli filmati dei concerti che Don Settimio ci ha regalato durante le festività natalizie.

Roio del Sangro

Lunedi 30 Dicembre 2019

Quartetto D'archi Eiréne
Renato Marchese (violino)
Paola Ferella (violino)
Samuele Danese (viola) Donato Reggi (violoncello)
Donato Reggi (violoncello)
e
Manuela Formichella (soprano)

Roio Del Sangro

Domenica 29 Dicembre 2019

Coro di Quadr

Concerto di Natale

Locandina

Premiata SalumeriaItaliana

Un articolo sui cuochi di roio apparso sul n° 3-2018 della rivista "Premiata Salumeria Italiana"

Roio del Sangro, patria dei cuochi
Un mezzo busto di bronzo con inconfondibile toque blanche in testa, casacca doppiopetto e un’espressione bonaria e gioviale accoglie i visitatori alle porte di Roio del Sangro, in provincia di Chieti. Il Monumento al Cuoco ci segnala che questo piccolo borgo di neanche un centinaio di abitanti, in Abruzzo al confine con il Molise, ha una storia e tradizione singolari. Roio è infatti il “Paese dei Cuochi di Famiglia”, quei cuochi cioè emigrati in tutto il mondo e impiegati nelle case di ricchi borghesi e aristocratici e nelle cucine delle ambasciate. Sembra che questa vocazione sia nata a fine ‘600 quando i primi cuochi di Roio cominciarono a lavorare nelle cucine delle corti del Regno di Napoli. È certo, invece, che nell’Ottocento gli emigranti del paesino abruzzese andavano a cucinare nelle ricche case di nobili napoletani, romani, inglesi, russi e tedeschi. Erano cuochi di famiglia, una “specializzazione” che richiedeva un lungo periodo di formazione, anche una decina di anni. Il più delle volte accadeva che giovani di 13 o 14 anni d’età cominciassero a lavorare chiamati da un cuoco esperto, roianese anche lui, spesso un parente, e apprendessero tra pentole e fornelli il mestiere che li avrebbe introdotti in prestigiose dimore. Anche i vicini paesi di Villa Santa Maria, Giuliopoli, Rosello, Borrello hanno dato i natali a generazioni di cuochi “casalinghi”, ma con una particolarità: i cuochi di Roio del Sangro lavoravano solo nelle case dei nobili e nelle sedi diplomatiche; quelli di altri paesi sulle navi da crociera e nei grandi alberghi. Per decenni i cuochi del territorio hanno preparato manicaretti in tutto il mondo, eclettici esperti di cucina internazionale non meno che di quella italiana.
Nel ‘900 avrebbero servito oltre 400 famiglie nobili e case diplomatiche, come ha documentato Nicola Cese, oggi pensionato, in un database (www.roiodelsangro.com) pubblicato con i nomi e i soprannomi dei cuochi, le casate che sono state servite e i menu proposti in occasioni di cene importanti ed eventi internazionali.
«È successo però che con i tempi moderni e la decadenza delle famiglie nobili questa catena si è lentamente spezzata, per finire una decina di anni fa» sottolinea l’architetto Giuseppe Manzi, che sta approfondendo una ricerca su questa curiosa storia. «Attraverso i racconti e le testimonianze degli ultimi cuochi, ormai in pensione, si potrebbero ricostruire le abitudini e i gusti dei ceti alti del secolo scorso». A Roio del Sangro gli anziani che si ritrovano in piazza hanno tutti una loro esperienza da raccontare. Come Filippo Coletta, novantenne, che all’età di 13 anni fu mandato da assistente nelle cucine del principe Boncompagni. «Ma ero così basso che non potevo arrivare alle pentole — ci ha detto tempo fa il signor Coletta — però l’anno dopo mi richiamarono». Negli anni successivi lavorò per Edda Mussolini e altre famiglie. L’ultimo piatto cucinato nel 1985.
Esordio e carriera di tutto rispetto anche per Antonio Di Lucia che cominciò la sua attività con il principe Ruspoli a Roma, poi dai Torlonia fino a emigrare alle Bahamas, finendo a lavorare in diverse ambasciate. «Sono uno dei più giovani — scherza l’ottantenne — avendo finito nel 2005».
Giorgio Coletta aveva 11 anni quando andò a Roma per lavorare da assistente nelle cucine dei Cavalieri di Malta, poi continuò come cuoco all’Ambasciata olandese e al servizio del principe Furnari a Courmayeur.
Non ultimo Domenico Cese, 79 anni, di cui sette passati nelle cucine dello stilista Valentino, venti all’Ambasciata inglese, tre sullo yacht privato del conte Oscar Pasquini e poi in Libano. «Ben 44 anni di mestiere. Ma oggi sono tornato a Roio per reinventarmi allevatore e mugnaio».

Massimiliano Rella

IndecenzaFiscale

Ci piace riproporre in questa pagina un articolo di Massimo Gramellini apparso di recente sul Corriere della Sera

Mattarella ha ricordato a un gruppo di studenti che l’evasione fiscale è «indecente», dal momento che chi non paga le tasse utilizza a sbafo i servizi finanziati da chi le paga. Già il fatto che la dichiarazione presidenziale abbia furoreggiato sui siti e nei tg la dice lunga sulla rilevanza eccezionale rivestita ultimamente dal buonsenso. Che gli evasori se ne infischino di passare per indecenti è logico. Più bizzarra è l’acquiescenza dei tartassati. In un Paese dove ci si scaglia contro qualsiasi privilegio, l’evasore non è circondato da biasimo sociale. Mai vista una folla scendere in piazza brandendo cartelli contro i renitenti al fisco. Ci sono persone a reddito fisso che chiedono pene esemplari per chi ruba in casa, ma non sembrano minimamente toccate dal furto di risorse a scuole e ospedali.
Prima di dedurne che siamo un popolo di debosciati, bisogna riconoscere che le tasse sono troppo alte. Oltre un certo limite vengono vissute come un sopruso anche da chi le paga, spesso solo per l’impossibilità di fare altrimenti. Gli si potrebbe rispondere che sono così alte proprio perché molti non le pagano. Ma il discredito di cui gode lo Stato, alimentato dai comportamenti di amministrazioni pubbliche avide nel pretendere quanto parsimoniose nel restituire, lascia supporre che le tasse non diminuiranno mai in nessun caso. L’evasione è un mostro che si nutre di diffidenza. Se tanti italiani non hanno senso dello Stato è perché lo Stato continua a fare loro senso.

In Terra Rodii

Il giorno 21 agosto 2014...

Ihss Semmh Njù

Pubblichiamo un racconto del nuovo...

Presepe 1996

Presepe 1996...

Presepe 1997

Presepe 1997...

Il Sito di Roio del Sangro

Nella media valle del Sangro, alle falde del Monte Lupara (1100 mt s.l.m.), sopra uno sperone di roccia, sorge Roio del Sangro, ridente paese dell'Abruzzo, in provincia di Chieti. Questa fortunata posizione fa di Roio un balcone dal quale si può ammirare uno splendido panorama che va dal Massiccio della Majella fino al mare. Nonostante la sua altitudine (840 mt. s.l.m.) gode di un clima temperato. La costa adriatica dista solo 60 km. e con meno di un'ora si raggiunge la più vicina spiaggia.

Aria Pulita

AriaPulita Pubblichiamo questa encomiabile iniziativa del nostro sindaco al quale suggeriamo di emetterne un'altra per chi sporca costantemente le strade...

Nuovo Sito

Pubblichiamo oggi 29 maggio 2019 il nuovo sito rivisto nel suo insieme ed al quale nel corso del tempo aggiungeremo nuovi contenuti che ci auguriamo possano essere di vostro interesse. Pensiamo di collegarlo a breve anche a Fecebook per permettere una maggiore partecipazione. Grazie a tutti

I Giovani Scappano

I GiovaniScappano Ed eccoci ancora presenti in una nuova classifica di cui non essere fieri, è pur vero che i piccoli borghi si spopolano sempre di più, ma...

Indecenza Fiscale

IndecenzaFiscale Ci piace riproporre in questa pagina un articolo di Massimo Gramellini apparso di recente sul Corriere della Sera Mattarella ha ricordato a un gruppo di studenti che...

Cuochi di Roio

Premiata SalumeriaItaliana Un articolo sui cuochi di roio apparso sul n° 3-2018 della rivista "Premiata Salumeria Italiana" Roio del Sangro, patria dei cuochiUn mezzo busto di bronzo con...

Sincerità

PIU' SINCERITA' NON GUASTEREBBE In data 15/05/2019 è stato pubblicato sul sito del nostro comune il conto consuntivo 2018, l'approvazione schema di rendiconto e la relazione illustrativa (che...

Montecastelbarone

MonteCastelbarone Un articolo apparso in questi giorni su " L'ECO del Molise, sullo stato della strada che porta da Agnone al Cerreto ed a Roio. Lasciamo a voi...

Matrimonio Aram e Rocco

Matrimonio di Aram e Rocco 29 giugno 2019, Rocco e Aram con parenti ed amici provenienti da Olanda,Stati Uniti ed altre località hanno coronato il loro sogno d'amore...

Monte Accessola

MonteAccessola Una bella passeggiata di circa 8 km organizzata dalla proloco di Roio nella giornata del 16 agosto 2019. i partecipanti tra giovani ed adulti erano c.a. 60....

Feste 2019

Feste2019 Il 13 Agosto si è svolta come tutti gli anni la processione con la statua di San Filippo. Con nostro rammarico si notano sempre meno paesani, Speriamo...

Solidarietà

SOLIDARIETA' Riportiamo di seguito quanto ci ha trasmesso Gianni Carnevale in merito "alla bella iniziativa di solidarietà promossa questa estate 2019 da Mario de Lucia (Mario di Perla)...

Motogiro

E' transitato anche per Roio il: Motogiro d'Italia Occasione per molti appassionati di visitare strade e luoghi senza tempo, per vivere l’Italia attraverso percorsi unici, borghi inaspettati e...

Reddito di residenza

Reddito di Residenza attiva Perché non riproporlo in abruzzo ed a Roio in particolare ?

Pascoli in abruzzo

Pascoli in Abruzzo LA MAFIA DEI PASCOLI Per coloro che non sono riusciti a vederlo su RAI1 nella trasmissione Tv7 la scorsa settimana, riproponiamo questo stupendo documentario che...

Evoluzione S.

Evoluzione Storica della Comunità Montana Riportiamo una parte della...

Svegliamoci

Innanzitutto un buon rientro dalle vacanze estive. Non so...

Come rinasce un piccolo borgo

Riportiamo un bell’articolo apparso in questi giorni sul nuovo...

Se nulla cambia...

Riportiamo di seguito la Determinazione N.37 pubblicata sul sito...

La Madonnina

Credevo fosse andata persa o venduta a chissa' chi,...

Nuova creazione Proloco

La Nuova Proloco di Roio del Sangro La nuova...

Finanziamento

Di recente sono stati stanziati dalla regione abruzzo per...

Vendemmia 2018

Vendemmia 2018 Alcune foto della vigna di Amedeo prima...

Le Origini

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MItologia Incerte e avvolte nel mistero restano le origini di Roio del Sangro. Alcuni storici, senza fornire prove documentarie, asseriscono...

Anonimo

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I Caracciolo

I Caracciolo di Valle e Gesso Sergianni Caracciolo Pisquizi, Patrizio Napoletano, nel 1468 ebbe Celenza, Carunchio, Torrebruna, Valle, Villa Santa...

Reperti

Reperti Archeologici Reperti archeologici,mattonelle in ceramica ed abiti conservati all'interno della chiesa di S.Maria Maggiore. reperti: 197:80:0:0:jquery_colorbox:Galleria

Il dramma dello spopolamento

Il Dramma Dello Spopolamento Il dramma che colpisce Roio del Sangro è quello di tutti i paesi di montagna di...

11 Settembre

Una gita sulla montagna.

Cena in piazza

Una cena estiva sulla piazza.

Federico

Federico festeggia i suoi 70 anni.

Gita alle vigne

Una gita alle vigne tra arbusti e vecchi ruderi ormai abbandonati.

Cinquantenni

La festa dei nati nel 1950.

Natale 2001

Natale sulla neve.

GENNAIO 1935 (Villa Santa Maria)

Fabio si e` recato in Cina in questi giorni di gennaio ed i Cinesi festeggiano il nuovo anno dedicato al maiale, essi ritengono che sara` un anno di prosperita`. Fabio mi ha raccontato per telefono i grandi festeggiamenti che si stanno svolgendo in...

COMMODORE 64

Negli anni ottanta avevo in spalla l'inseparabile zaino Invicta, indossavo il Monclair e le Timberland e in TV guardavo "I ragazzi della terza C" e "McGyver". Né io né i miei coetanei, allora adolescenti, eravamo consapevoli di vivere l'ultima vera decade analogica, libera...

ALLA NOSTRA GENERAZIONE

(1950, ANNO PIU' ANNO MENO)!!! Bei tempi del calcio... Dedicato a tutti quelli che hanno vissuto il calcio vero....che oggi non c'è più!!!! Noi che...finivamo in fretta i compiti per andare a giocare a pallone sotto casa; noi che...costretti alla regola di "portieri...

LU PURCIELLE DI SANTANTONIE

Il 17 gennaio, festa di S. Antonio, in paese si svolgeva la grande fiera in suo onore. Numerose bancarelle si snodavano lungo le stradine in discesa, proponendo utensili necessari ai lavori dei campi o per accudire alle bestie. Un venditore di lamette Gilette...

RICORDI DI UNA VITA

Avevo solo due anni quando persi la mamma, e fino all’età di dodici restai a Schiavi D’Abruzzo (Contrada Valli). Al mattino andavo a scuola ma un po’ per la voglia che mancava un po’ per la cattiva alimentazione il profitto era alquanto scarso,...

LU SANAPURCIELLE

“puzza fa du quintale” Le macerie delle case distrutte dalla follia umana offrivano ottimi nascondigli a noi bambini; conoscevamo alla perfezione ogni pietra, avvallamento, muretto, trabocchetto. Qualcuno di noi è stato fin troppo curioso da raccogliere le perfide penne- bomba, munizioni inesplose, spolette...

I GiovaniScappano

Ed eccoci ancora presenti in una nuova classifica di cui non essere fieri, è pur vero che i piccoli borghi si spopolano sempre di più, ma si notano anche molte iniziative per invertire questa tendenza.    GIOVANI FACCIAMO QUALCOSA

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